DTIT0310

10 Clinica & Pratica Anno IV n. 1 - Marzo 2010 Italian Edition Fig. 4 - Applicazione di molla di torque in TMA .016 x .022 sul 33, in sovrapposizione al filo TMA .016 tondo, che ha corretto la forma di arcata in 4 settimane. oT Fig. 7 - Eliminazione dei coil open e riattivazione. pagina 9 Il tutto con un abbattimento dei costi di materiali già normalmente alti per i bracketts metallici, ma sempre più proibitivi per quelli in porcellana o per quelli utilizzati in tecnica linguale. Per questa nuova tecnica è stato sviluppato un nuovissimo composito flow, con eccezionali caratteristiche di resistenza alle forze torsionali, tali da consentire di applicare direttamente al dente la trazione esercitata dal filo ortodontico, senza la intermediazione dei bracketts ortodontici così come avviene per tutte le altre metodiche ortodontiche. La tecnica dei retainers attivi è estremamente efficace in tutti quei casi in cui è necessaria una meccanica espansiva mirante al recupero di spazio Grafico 1 - Flexural strength (Mpa): il grafico mostra l’incremento della resistenza alle forze torsionali del composito A.R.T. flow paragonato a due dei prodotti della concorrenza più venduti sul mercato. per affollamento anche severo di arcata. La versatilità di questo composito flow di nuova generazione consente la scelta sia di meccaniche espansive a scorrimento (frizionanti: Figg. 5-7), sia di meccaniche espansive con anse (non frizionanti: Figg. 8, 9) e addirittura, grazie alla notevole resistenza alle forze torsionali, l’applicazione di molle di torque direttamente bondate sui denti (Fig. 4). Estremamente importante nell’utilizzo di tale metodica è la conoscenza approfondita della biomeccanica ortodontica. In casi asimmetrici, ad esempio, utilizzando un filo TMA adeguatamente preattivato con pieghe a V, è possibile effettuare rapide correzioni con un dispositivo fisso, quindi con l’applicazione di forze leggere e costanti, preservando l’estetica (Figg. 3 e 4) e il confort per il paziente. Nei casi ad applicazione linguale di questa metodica, per l’arcata superiore è importante evitare il contatto in occlusione tra la dentatura inferiore ed il dispositivo. Se il posizionamento del filo è tale per cui risulta inevitabile tale contatto, è indispensabile applicare dei mini-rialzi occlusali in cemento vetroionomerico. Un altro vantaggio di tale metodica è la possibilità di bondare sullo stesso elemento dentario più fili con diverse caratteristiche di elasticità, così che il composito che li bloccherà al dente si comporterà come un attacco a doppio slot. La riattivazione di tali apparecchiature è estremamente semplice e, anche nei casi in cui bisogna sostituire l’intero filo, i tempi di lavoro alla poltrona non superano i 20 minuti. Figg. 8, 9 - Applicazione di filo triflex .0195 con anse di avanzamento. Fig. 10 - Applicazione di filo Nichel Titanio .016 tondo con coil open (metodica frizionante). Fig. 5 - Applicazione di filo linguale Nichel Titanio .016 tondo con coil open. Fig. 11 - Sostituzione filo con coil open a destra, ansa di espansione a sinistra e leva in TMA sul 33. Fig. 12 - Leva di derotazione del 33 agganciata. Fig. 6 - Controllo a 4 settimane. Fig. 13 - Anse di rifinitura.

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