Anno IV n. 1 Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma1, DCB Torino - Contiene inserti pubblicitari Supplemento n.1 di Dental Tribune Italian Edition Anno VI, n. 3 - Marzo 2010 Marzo 2010 L’Intervista Case Report il nuovo DVD di IN PRONTA CONSEGNA TIZIANO TESTORI TECNICA CHIRURGICA STEP BY STEP Speciale donne e professione L'ELEVAZIONE DEL SENO MASCELLARE APPROCCIO LATERALE CRESTALE SOCIETÀ ITALIANA DI IMPLANTOLOGIA OSTEOINTEGRATA Tiziano Testori Luca Fumagalli Matteo Capelli Francesco Zuffetti Fabio Galli Andrea Parenti La scarsa qualità ossea e la presenza del seno mascellare avevano in passato limitato le possibilità di posizionare impianti in questa zona. In questi casi clinici il ricorso alla chirurgia sinusale rappresenta l’unica soluzione terapeutica percorribile. 125,00 Euro + IVA DONNE: ANELLO MANCANTE IN ODONTOIATRIA LA QUALITÀ CERTIFICATA IN I MPLANTOLOGIA IMPIANTI DISLOCATI NEL SENO MASCELLARE Per ordini e info 011 0463350 / 011 19715665 / sito www.tueor.com Uno speciale dedicato alle donne e al loro ruolo professionale in ambito odontoiatrico, con una doppia intervista a due implantologhe italiane e il contributo della ricercatrice cinese Bo Chen. > pagina 4 A Luigi Guida, vicepresidente Sio, Implant Tribune ha posto alcune domande riguardo l’iniziativa della Sio per la garanzia di una qualità certificata in Implantologia. > pagina 6 Esposizione di un caso clinico con la procedura Caldwell-Luc per la rimozione di entrambi gli impianti dislocati nel seno mascellare del paziente, che non ha riportato complicazioni. > pagina 11 Intervista a Calesini e Barone In occasione del prossimo “Meeting Mediterraneo: Sinergie fra protesi, chirurgia ed implantologia nell’era delle nuove tecnologie”, riservato a odontoiatri e odontotecnici, che si svolgerà i prossimi 16-17 aprile al Palazzo dei Congressi di Riccione, Dental Tribune ha colto l’occasione per rivolgere alcune domande a Gaetano Calesini e Antonio Barone, presidenti delle associazioni Aiop e Sicoi che, con Antlo-Formazione, hanno ideato e organizzato l’evento. intende, infatti, porsi come punto di riferimento presente e futuro per l’odontoiatria e l’odontotecnica italiane, ma anche per quella dei paesi ricchi di cultura e in grande fermento scientifico che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Una scelta rivelatasi vincente grazie alla posizione di Riccione, alla ricettività alberghiera, alla modernità e organizzazione della struttura congressuale, piacevolmente raggiungibile a piedi dagli alberghi limitrofi e dal centro. Gli sponsor hanno finalmente un ambiente confacente alle potenzialità, con gradimento dei congressisti e degli stessi sponsor, che hanno confermato e rafforzato numero e partecipazione. (Calesini) Come è nata quest’idea-collaborazione tra Aiop, Sicoi e Antlo? “Meeting Mediterraneo” L’utilizzo di impianti transgengivali Claudia Carolina Lenzi Il successo delle riabilitazioni con impianti osteointegrati nel paziente edentulo è stato da tempo dimostrato anche grazie a studi a lungo termine. Le classiche linee guida del protocollo tradizionale impon- gono due fasi chirurgiche per il posizionamento e la copertura dell’impianto, al fine di limitarne la contaminazione batterica con la successiva clinicizzazione dopo 3-6 mesi, periodo necessario per la guarigione e l’otteni- mento della corretta osteointegrazione(1-3). IT pagina 8 Antonio Barone e Gaetano Calesini. (Calesini) Perché questo appuntamento interdisciplinare è caratterizzato come “mediterraneo”? Il Meeting Mediterraneo nasce dalla fusione dei due appuntamenti nazionali che l’Aiop organizzava da decenni: il Simposio Adriatico, a Firenze, e quello Tirreno a Pesaro. La decisione di sostituire due eventi dal largo numero di presenze con un solo grande Meeting ha segnato una svolta nelle tradizioni Aiop, originata da considerazioni scientifico-logistiche: offrire un evento formativo di spessore, culturalmente qualificante, correlato ad altre specialità, per limitare il dispendio di risorse per partecipanti, sponsor e tutta la comunità odontoiatrica, impegnata a fronteggiare la moltiplicazione di eventi scientifici e la contrazione di risorse temporali ed economiche. Il meeting è stato battezzato “mediterraneo” dal nome del bacino culla della nostra civiltà. Il MM L’approccio terapeutico multidisciplinare è una delle acquisizioni fondamentali della odontoiatria moderna, soprattutto nei casi implanto-protesici in cui i problemi biologici e biomeccanici si interfacciano con la bionica, quindi direttamente con la tecnologia ingegneristica dei materiali e delle nuove tecniche di acquisizione e manipolazione dell’immagine. Se però non si favorisce il dialogo tra i diversi specialisti impegnati nella terapia, la “multidisciplinarietà” rischia di rimanere un concetto astratto o addirittura di tradursi, nella clinica di tutti i giorni, in complicazioni operative e incomprensioni tra chirurghi, protesisti, odontotecnici e infine pazienti. Se si pensa a quanto sono distanti nella formazione chirurghi orali e odontotecnici, chiamati invece a collaborare strettamente nella pianificazione ed esecuzione dei trattamenti implanto-protesici, ci si rende conto che il programma del Meeting è “rivoluzionario” nella sua semplicità: per arrivare a una felice soluzione clinica è necessario avere percorsi formativi comuni e condividere obiettivi e strategie operative. IT pagina 2