12 Case Report Anno IV n. 1 - Marzo 2010 IT Italian Edition pagina 11 Fig. 4 La procedura di Caldwell-Luc è utile per accedere al seno mascellare mediante fenestrazione della parete laterale anteriore del seno mascellare. Si noti il recupero avvenuto con successo dell’impianto dal seno mascellare di destra attraverso la finestra d’accesso. Inoltre, l’esame rivelava diversi problemi orali e maxillofacciali, come radici incluse, carie e denti mancanti, solo per citarne alcuni. In ogni caso, la lamentela principale del paziente e il rilevamento clinico più importante erano i “due impianti dislocati nel seno mascellare di destra e di sinistra” (Figg. 1-3). La storia medica non era rilevante allo scopo. Procedendo con un’attenta valutazione di tutte le informa- zioni diagnostiche disponibili, e dopo un’ulteriore discussione con il paziente, sono state proposte diverse opzioni di trattamento delle radici incluse, della carie e dei denti mancanti. Per quanto riguarda la lamentela del paziente, è stata proposta un’opzione di trattamento, ovvero la procedura CaldwellLuc per la rimozione di entrambi gli impianti dislocati nel seno mascellare del paziente. Dopo un’attenta considerazione, il paziente ha scelto di procedere con il piano di trattamento proposto. È stata eseguita una procedura Caldwell-Luc bilaterale in anestesia generale. In modo specifico, la procedura Caldwell-Luc ha richiesto un’incisione nel solco buccogengivale nell’area del canino e dei premolari superiori, con esposizione della parete laterale anteriore della mascella. Si è prestata attenzione al fine di evitare danni al nervo intraorbitale, all’interno del forame intraorbitale. Con una fresa e un rongeurs di Kerrison, è stata realizzata una finestra attraverso la parete laterale anteriore della mascella, creando quindi l’accesso al seno mascellare. Per recuperare gli impianti dislocati sono state utilizzate curette antrali e pinzette emostatiche (Fig. 4). I seni sono stati quindi irrigati e medicati con garza iodoformica che è stata poi rimossa. L’incisione è stata chiusa. Il paziente non ha riportato complicazioni post-operatorie. Conclusioni Come descritto in questo caso clinico, la gestione clnica associata alla rimozione degli impianti dentali dislocati nel seno mascellare è considerata molto invasiva. Nonostante siano stati descritti numerosi casi di pazienti trattati per impianti dislocati nel seno mascellare, nessuno ha sottolineato gli aspetti di prevenzione, ovvero il ricorso all’imaging dentale con CBCT prima di inserire gli impianti dentali. Nonostante il rapporto quantitativo tra il successo del trattamento implantare e l’imaging con CBCT sia ancora sconosciuto e aspetti di essere scoperto mediante studi clinici prospettici, gli autori credono fermamente che l’imaging CBCT sia diventata un procedura affidabile da un punto di vista cautelativo sulla base di una serie di studi clinici preliminari e casi clinici. Quindi, gli autori credono fermamente che con uno studio tramite CBCT prima di inserire gli impianti dentali, è possibile evitare il loro dislocamento nel seno mascellare. La bibliografia è disponibile presso l’Editore. Per contatti: Dov M. Almog Chief, Dental Service (160) VA New Jersey Health Care System 385 Tremont Avenue East Orange, N.J. 07018 Tel.: (973)-676-1000, ext. 1234 Fax: (973) 395-7019 E-mail: Dov.Almog@va.gov