Trends 23 Italian Edition Anno IV n. 1 - Marzo 2010 Fig. 7a Fig. 7b Fig. 8 - OPT di controllo prima della finalizzazione protesica. Figg. 7a, b- Incremento della mucosa aderente mediante trasposizione dal palato dirante la seconda fase chirurgica. Fig. 9 - Condizionamento dei tessuti perimplantari prima della impronta di precisione in polietere a 21 giorni dalla riapertura. Fig. 10 - Prova dei 4 Cast-to abutments posizionati mediante chiave in Dura Lay. Fig. 11 - Prova biscuit del manufatto protesico. Fig. 13a Fig. 12 - Prova biscuit del manufatto protesico. Fig. 13b Figg. 13a, b - Controllo clinico a 24 mesi. Per contatti: tia@unina.it • Si ringrazia per la collaborazione tecnica l’odontotecnico Salvatore Caiazza - Via N. Rocco, 5 Casoria (NA). IT pagina 22 Risultati ottenuti Il carico protesico precoce è stato accompagnato dall’ottima osteointegrazione degli impianti e il follow-up a 24 mesi, caratterizzato da richiami periodici ogni 3 mesi per il corretto mantenimento dell’igiene, non ha evidenziato nessun riassorbimento osseo periimplantare né altre problematiche cliniche associate (Fig. 13). Conclusioni La scelta terapeutica del carico precoce è stata preferita a quella del carico immediato per le inadeguate condizioni iniziali del sito osseo ricevente a causa di un’osteite infiammatoria periapicale della gran parte degli elementi dentari e per una ridotta stabilità primaria delle fixtures implantari. Il successo della riabilitazione proposta, così come dimostrato dal follow-up a medio termine, è stato sicuramente favorito dalla più rapida osteointegrazione degli impianti resa possibile dall’utilizzo della nuova superficie Osseospeed.