Management 25 Italian Edition Anno IV n. 1 - Marzo 2010 Autore Come migliorare l’approccio con i pazienti implantari L’attuale situazione economica ha cambiato il nostro modo di guardare a entrate e redditività. Prima della crisi, servizi come le protesi stavano vivendo un periodo di grande crescita. Tuttavia, poiché l’attuale situazione, per quanto concerne i “trattamenti d’elezione”, pesa gravemente sulle tasche dei pazienti, anche l’implantologia sta cominciando a risentire dell’impatto della recessione. Aiutare il paziente a farsi un’esperienza in materia, può contribuire a garantire maggior possibilità di successo per tal genere di operazioni. Motivare i pazienti Conclusione Il successo di un corretto intervento implantare si basa sull’interazione dell’odontoiatra con il paziente. Quando si realizza un’esperienza in comune, i pazienti sono più soddisfatti del risultato dal punto di vista estetico e funzionale. Comunicare quanto vale il trattamento aiuta il paziente a percepire quale vantaggio abbiano gli impianti, al di là del denaro che spendono. Roger P. Levin Il dottor Roger P. Levin è fondatore e CEO del Levin Group, una delle principali società di gestione degli studi specializzati in implantologia. Negli Stati Uniti e nel resto del mondo, il Gruppo fornisce anche Total Implant Success (TIS), la soluzione consultiva a più ampio raggio per un successo implantare che duri anche tutta la vita. Gli impianti devono essere considerati come il prodotto di uno studio medico specialistico inserito all’interno di un altro studio medico. Non si può pretendere di avere successo se si eseguono interventi implantari allo stesso modo in cui si eseguono altri tipi di trattamento odontoiatrico. Perché l’accettazione dell’intervento implantare poggi su una adesione emotiva convinta, è necessario motivare i pazienti riguardo ai vantaggi degli impianti. Utilizzare pertanto i seguenti suggerimenti per potenziare il momento di approccio a questo tipo di trattamento: • incoraggiare gli studi medici con cui si hanno collegamenti di individuare i pazienti possibili: ovviamente un paziente completamente edentulo è un candidato al trattamento. Collaborare, inoltre, da vicino con i professionisti di riferimento per illustrare ai pazienti i vantaggi dell’impianto; • programmare l’appuntamento per il paziente entro sette giorni o anche meno. Più tempo ci vuole per fissare un appuntamento di questo tipo, più alta la probabilità che il paziente non venga; • nominare un coordinatore per il trattamento implantare (ITC), cioè un professionista appositamente addestrato, con capacità di chiudere un’alta percentuale di casi, nonché di gestire accordi finanziari; • spingersi oltre le aspettative del paziente. Generalmente, coloro che si sottopongono a un’operazione di chirurgia implantare sono soddisfatti del risultato, soprattutto quando gli viene fornita una buona (e tempestiva) comunicazione sulle pratiche chirurgiche e gli interventi di riparazione. Con una chiara comprensione della procedura e una corretta timeline, i pazienti si sentono più sicuri e quindi coinvolti. Inoltre, poiché nel trattamento implantare vengono implicati diversi studi medici, è importante lasciare un minimo di responsabilità decisionale al paziente. Il Levin Group suggerisce di delineare bene ogni momento del procedimento interdisciplinare e di specificare i modi di comunicazione riguardanti le future tappe del procedimento, le scadenze e le spese durante il percorso.