30 Meeting & Congressi Anno IV n. 1 - Marzo 2010 Italian Edition “Estetica e funzione: prospettive e novità” Roberto Cornelini vive all’Intra-lock Day Il mondo dell’odontoiatria così complesso, settorializzato e proiettato verso una continua e frenetica evoluzione, è sommerso da congressi su ogni argomento dello scibile odontoiatrico. Inoltre prolificano i corsi, sempre più numerosi e diffusi, perché l’’aggiornamento appare indiscutibilmente fondamentale. Se l’odontoiatria è radicalmente cambiata in pochi anni, lo si deve alle novità tecnologiche, alle tecniche chirurgiche e alla continua ricerca scientifica. Congressi, dunque, indispensabili per rendere fruibile ai più giovani e a chi stenta a rimanere aggiornato, quanto il mondo accademico produce e propone, anche se il continuo bombardamento in realtà disorienta. In questo scenario occorre porre l’accento sul congresso svolto a Vietri sul Mare (fine dicembre 2009) “Estetica e funzione: prospettive e novità”, 6a edizione dell’“Intralock day”, manifestazione voluta e realizzata da Antonio e Pierpaolo Falivene, direttori generali della Intra-lock System Europa Spa, Azienda che in pochi anni ha coagulato intorno a sé, ricercatori e professionisti di vaglia. In Campania (e non solo), l’evento è atteso come una tradizione: forse per questo si tiene a ridosso delle festività natalizie. Ancora una volta un’affluenza massiccia, da mettere in difficoltà la pur perfetta organizzazione: tanti giovani, tanta voglia di aggiornamento in un’atmosfera irripetibile. La location in realtà si presta: Vietri è un posto da sogno, a picco su uno dei mari più belli. Chi viene dal Nord fatica a realizzare che qui, a fine dicembre, il caffè (e che buon caffè!) si prende all’aperto. Affacciarsi su una delle terrazze ai break, scambiare idee, confrontarsi coi colleghi, avvicinare i relatori (cosa quasi impossibile in altri sedi), porre quesiti e avere risposte semplici ed esaustive, fanno di questo Congresso qualcosa di diverso e magico. Seppur a “valenza regionale”, l’evento ha avuto rilevanza nazionale, per i nomi di spicco dei relatori. Limitiamoci a ricordarne alcuni. Angelo Putignano, leader indiscusso della più raffinata conservativa estetica, ha tenuto una relazione brillante, corredata da immagini di valore sul “Ruolo del restauro estetico conservativo nella moderna odontoiatria”: novità, consigli, accorgimenti che modificano radicalmente il modo di fare conservativa. La “mente” dell’Intra-lock, Thierry Giorno, ha intrattenuto l’auditorio su problematiche implantari e importanti novità tecniche. L’implantologia moderna – ha detto – è l’esempio massimo in odontoiatria della continua innovazione tecnologica: un impianto, oggi, è il risultato di raffinati studi scientifici, di alta tecnologia concentrata su pochi mm di titanio. Antonio Barone ha esposto a sua volta l’evoluzione delle tecniche nel rialzo del seno mascellare, mentre Aniello D’Ambrosio ha presentato casi sorprendenti, un’invidiabile casistica sulla “Riabilitazione immediata full-arch nei casi semplici e complessi”. Con la sua riconosciuta capacità comunicativa, Vincenzo Bucci Sabattini infine ha esposto le “possibilità e i limiti della rigenerazione tissutale perimplantare”. Da citare, inoltre, le riabilitazioni estetiche mostrate da Lia Pappagallo ottenute anche con le nuove matrici Lumuneers, faccette in ceramica di spessore ridotto, grande resistenza e resa estetica, il cui vantaggio è l’essere praticamente solo appositive e il consentire riabilitazioni estetiche, anche estese, senza preparazione dei denti. L’evento congressuale è stato caratterizzato da momenti di autentica commozione nel ricordo di Roberto Cornelini, con cui Guerino Caso, esperto di ricostruzioni ossee complesse e uso di osso fresh frozen, aveva preparato e avrebbe dovuto illustrare le “Considerazioni estetiche negli impianti post estrattivi”, relazione dovutamente mutilata a causa dell’assenza di Cornelini. A Ugo Covani, amico di sempre, compagno di studi e ricerche, è toccato il compito di rendere omaggio a un grande ricercatore, un uomo meraviglioso. Lo ha fatto in modo pacato, profondamente sentito, ma la voce alla fine non gli ha retto, scomponendosi in un pianto silenzioso, mentre sullo schermo scorrevano immagini dense di significato: Roberto in moto, sorridente, sugli sci… fino all’ultima sciata. L’omaggio a lui, grande professionista, amico di molti, è stato infine tributato da un uditorio in piedi, profondamente toccato dalle parole di Covani. In sua memoria, la cena di gala che conclude le giornate, solitamente sontuosa, si è svolta in modi più semplici e pacati. È prevalso il rispetto per chi ha lasciato in ricordo il suo indimenticabile sorriso. Ernesto D’Aloja Un evento di alto spessore scientifico negli Emirates Un evento importante per la ricerca farmaceutica e medica mondiale. Così si può definire la 2a Conferenza sul tema “Drug Discovery and Therapy” di Dubai (1-4 febbraio); presenti, da 74 Paesi, oltre 650 ricercatori farmaceutici e medici per dissertare di recenti scoperte su nuove medicine, ricerche terapeutiche e futuri campi di applicazione. Inaugurata dallo Sceicco Nahyanan Al Nahyanan, la conferenza si è aperta con le presentazioni plenarie dei Premi Nobel Farid Murad (Usa) e Robert Huber (Germania), al centro della manifestazione. Oltre 300 gli interventi in programma e 250 presentazioni di poster in 23 corsi diversi, pochi gli espositori ma presenti tutti gli Editori di forte impatto scientifico, a sottolineare assoluta distanza dell’evento da implicazioni merceologico-commerciali. Degni di nota il più assoluto rispetto degli orari e l’ottima gestione dei momenti ricreativi, tra cui una suggestiva cena di gala in navigazione su un tipico Dhown, accompagnata da un apprezzato spettacolo pirotecnico. Rappresentazione grafica dei paesi presenti all’evento. Organizzato dall’Higher Colleges of Technology (il maggior Istituto d’Istruzione superiore negli EAU con oltre 18.000 studenti) congiuntamente all’Eureka Science Ltd (organizzazione specializzata nella gestione di eventi e soluzioni editoriali), l’evento ha contribuito a promuovere negli Emirati la ricerca orientata alle scienze della salute. Assai apprezzata la prolusione dello sceicco: non di circostanza, ma analisi attenta di una persona ben informata sul significato dell’evento. Ferid Murad, copresidente della conferenza: “Apprezzo lo sforzo – ha detto – di dare corpo a un evento di questo livello; bello vedere che il mondo musulmano si muove per riguadagnare il ruolo perduto nella ricerca medica”. Il suo omologo, Atta ur Rahman FRS: “Le moderne tecnologie stanno muovendo rapidamente in avanti e abbiamo bisogno di tenere il loro passo. Queste manifestazioni aiutano a tenerci aggiornati con le scoperte di nuovi farmaci e terapie”. Alcuni erano ricercatori puri, altri coinvolti da Aziende farmaceutiche. Lo scopo primario è stato mostrare lo stato dell’arte di alcune ricerche che, verosimilmente, porteranno allo sviluppo e applicazione clinica di nuove molecole e presidi terapeutici. Difficile enumerare gli argomenti trattati: da Reiter, uno dei più grandi studiosi al mondo delle applicazioni cliniche della melatonina, a esperti di patologie del sistema nervoso centrale, alle ricerche più nuove in campo oncologico (Kerr) e cardiovascolare. L’Italia era rappresentata da 15 delegati (6 i relatori). Particolarmente apprezzata la relazione di Luigi Rodella, Università di Brescia, sul dolore e delle nuove opzioni terapeutiche per il suo controllo. Unico rappresentante odontoiatrico, Mauro Labanca, docente all’Università Vita e Salute, ha relazionato sull’osteoporosi, farmaci correlati e possibilità di trattamento chirurgico odontoiatrico. Nel complesso, un evento di alto spessore scientifico e culturale con importanti ricadute scientifico terapeutiche, che ci auguriamo ci accompagnino per anni. A Roma per i Biomateriali in chirurgia orale Il 7 maggio 2010 si terrà a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, il 1° Congresso Nazionale Biomatariali in Chirurgia Orale, organizzato dalla società scientifica BioMat-Ch Oral, Società Italiana per lo studio e l’applicazione dei Biomateriali in Chirurgia orale e Medicina Rigenerativa. BIOMATCH si propone la promozione e l’incremento degli studi, delle ricerche e delle applicazioni cliniche, chirurgiche e sperimentali dei biomateriali nel campo della chirurgia orale e della medicina rigenerativa. Presidente del Congresso sarà il dr. Francesco Riva, primario dell’Ospedale G. Eastman a Roma. Diversi i temi che verranno trattati all’interno della giornata congressuale: dal controllo dell’emostasi in chirurgia orale al concetto di qualità del tessuto osseo (metabolismo, osso autologo, omologo e sostituti). Grande risalto verrà dato naturalmente alle novità in campo implantologico, al continuo rimando fra funzione ed estetica, e in particolare alla corretta gestione dei tessuti molli periorali. Esperti internazionali di medicina rigenerativa si confronteranno per approfondire le novità di applicazione di bio e nano tecnologie che la chirurgia implantare, e l’odontoiatria in genere, potrà mutuare da altre discipline scientifiche che già le applicano. Animeranno i lavori lo spirito d’innovazione unito a un grande senso pragmatico: l’innovazione tecnologica non può avere successo se non vi è interazione fra clinica, ricerca e industria. Per il visionare il programma completo dei lavori, consultare il sito: www.dental-tribune.com/events Per iscriversi al congresso basta collegarsi al sito: www.biomatchoral.it e compilare la scheda di registrazione on-line.