Speciale donne e professione Italian Edition IT 5 Anno IV n. 1 - Marzo 2010 pagina 4 Non credo che ciò possa arrecare deficit nel lavoro e carenze nell’ambito famigliare: il segreto sta nel sapersi organizzare. Ma, come per gli uomini, essere realizzate nel lavoro è fondamentale per una felice vita privata. M.: Sono certa che oggi, nel 2010, le donne hanno i mezzi per conciliare il lavoro con la famiglia. Bisogna solo trovare il giusto equilibrio. Sono facilitata in questo dall’avere al mio fianco una persona con cui condivido professione e passione per lo studio della materia. Per questo motivo, nonostante il lavoro ci impegni per tante ore, il tempo dedicato all’approfondimento dei temi non è per me sacrificio eccessivo. Il limite per le donne sono loro stesse, che si prefiggono troppi traguardi. La cosa più importante per realizzarsi professionalmente in un lavoro così impegnativo è avere una persona a fianco che capisca realmente gli sforzi, assapori con noi le conquiste e ci permetta di esprimere le nostre ambizioni. Quali sono i suoi hobby dopo un’attività così stressante? L.: Adoro gli sport con la “tavola” e, quando gli impegni lavorativi me lo consentono, mi ritaglio week-end in montagna per lo snowboard e qualche breve vacanza di surf al caldo. Per il resto del tempo libero, mi fanno compagnia un buon libro (non sempre su temi tecnici) e la passione per l’arte moderna. M.: Il nostro lavoro è molto impegnativo, ma ha una caratteristica unica: poter decidere il periodo di vacanza... Uno dei miei hobby è viaggiare: Libia, Etiopia, India, Oceano Indiano, Messico, Brasile. Si scoprono luoghi, culture e si conoscono persone nuove. Patrizia Gatto Elevata soddisfazione dei pazienti verso la riabilitazione implantologica vasta rispetto ai casi disponibili in letteratura. Di qui, la decisione di indagare sulla soddisfazione dei pazienti scaturente da tale tipo di trattamento. Difetti orale ed edentulia possono avere un impatto signifi cativo sulla vita delle persone. Come incidono in genere sullo status sociale delle persone in Cina? Quali mezzi ha utilizzato per lo studio e come li ha realizzati? La dottoressa Bo Chen. Crescendo la consapevolezza dei benefici legati agli impianti, cresce anche il numero di pazienti che prende in considerazione l’ipotesi di installarli. Mentre le attuali ricerche spesso si concentrano solo sugli aspetti clinici – come l’osteointegrazione –, raramente vengono invece prese in esame le risposte dei pazienti ai mutamenti psicologici e sociali che l’implantologia comporta. Daniel Zimmermann, DT International, ha intervistato Bo Chen, dottoressa del Dipartimento di Implantologia, Scuola di Stomatologia dell’Università di Pechino, in merito all’ultima sua ricerca riguardante il comportamento dei pazienti in seguito all’inserimento dell’impianto e il successivo restauro. Sono piuttosto rari gli studi sui dati relativi alla soddisfazione di pazienti sottopostisi a chirurgia maxillo-facciale con impianti, anche in mercati dentali molto sviluppati come l’Europa o gli Stati Uniti. Che cosa ha motivato la sua ricerca in Cina? Difetti orali ed edentulia possono attenuare in modo significativo l’immagine che si ha del proprio corpo: le persone tendono a limitare le attività sociali e i contatti con l’ambiente circostante. Sono più depresse e frustrate, irritabili e meno tolleranti nei confronti della famiglia. Gli impianti dentali costituiscono già un trattamento standard di chirurgia maxillo-facciale in Cina? E se no, perché? In questo studio retrospettivo sono stati utilizzati questionari tipo la scala analogica visiva (VAS) sul grado di soddisfazione dei pazienti, in aggiunta all’OHIP-14 (Oral Health Impact Profile-14). I pazienti sono stati invitati alla clinica per analisi statistiche, che richiedevano in media 30 minuti. Per coloro che non sono potuti venire alla clinica, l’analisi è stata condotta per telefono. In poche parole, quale il risultato e quali cambiamenti psicologici e sociali dopo l’intervento riferiti dai pazienti? nale, la preoccupazione più significativa è stato l’elevato costo del trattamento. Quali conclusioni avete ricavato da questi risultati? e preparati nel dentale per trasmettere in modo responsabile le proprie conoscenze agli studenti. Gli esperti del settore hanno previsto in Cina un 30% di crescita annuale del mercato implantare. Quali prospettive prevede da un punto di vista clinico? La soddisfazione dei pazienti per la ricostruzione funzionale è molto elevata. La loro qualità di vita è notevolmente migliorata, come dimostrato dal punteggio OHIP. Per ragioni finanziarie, finora solo il 10% circa è stato sottoposto a ricostruzione funzionale con impianti. Non è facile trovare dati sulle procedure implantologiche in Cina. Qual è il numero stimato di dentisti che le praticano e dove si trovano? Alla Scuola di Pechino, la chirurgia maxillo-facciale è praticata secondo alti standard ed è abbastanza abbordabile per i pazienti. Tuttavia, gli impianti dentali non costituiscono ancora un’opzione standard. Anche se la mancanza di coscienza collettiva del problema e la disponibilità di medici competenti possono contribuire, il fattore più significativo può essere l’elevato costo di tale trattamento, che di solito non è coperto dall’assicurazione. • Carlo Maiorana • Mario Beret ta • Sergio Cremonesi • Filippo Fontana • Marco Redemagni • Stefano Speroni Secondo una serie di studi su pazienti affetti da tumori della testa o del collo, sono stati segnalati problemi frequenti riguardanti i pazienti dell’OHIP, in particolare entro un anno dalla resezione del tumore. Lo studio retrospettivo ha indicato che erano soddisfatti del risultato di ricostruzione funzionale con impianti osteointegrati, nonostante il numero consistente di coloro che sono stati trattati chirurgicamente. Il loro punteggio OHIP non era significativamente diverso da quello di persone in buona salute, il che significa che non hanno più problemi psicologici o sociali ricorrenti. Per la maggioranza di coloro che non si sono sottoposti a ricostruzione funzio- È abbastanza difficile infatti trovare dati affidabili. A praticare regolarmente l’Implantologia in Cina sono circa 300 dentisti, concentrati per lo più negli ospedali dentali affiliati alle Università delle grandi città. Alcuni, ma non molti, esercitano in studi privati. La formazione nel campo dell’Implantologia dovrebbe far parte del programma di studi universitari? Il prossimo decennio sarà testimone di un boom dell’Implantologia in Cina. Ci sarà un incremento delle richieste di formazione e di educazione in questo campo per garantire un corretto sviluppo. Causa la carenza di medici competenti, abbiamo dinanzi a noi un periodo critico. Abbiamo bisogno di rafforzare la cooperazione con tutte le risorse positive possibili, compresa l’industria, per avviare programmi formativi ed educativi. La “Chinese Stomatological Association” ha recentemente annunciato una nuova alleanza con il Congresso Internazionale di Implantologia orale per promuovere la tecnologia impiantare e migliorare la qualità della vita. Occorre forse una maggiore sensibilizzazione dell’opinione pubblica in materia? Solo alcune scuole, negli ultimi due anni, hanno iniziato a offrire l’Implantologia nel curriculum. A lungo termine, dovrebbe (e farà) parte della formazione standard. Tuttavia, abbiamo bisogno di professionisti qualificati È sicuramente necessaria. Siamo ancora molto indietro, in questo senso, rispetto all’Europa o agli Stati Uniti. Daniel Zimmermann, DTI INCREMENTO OSSEO NELLE AREE ESTETICHE con biomateriali Il libro illustra, in maniera chiara e sintetica, le tendenze attuali nel campo dell’implantologia in ambulatorio, avvalendosi del nuovo concetto di rigenerazione ossea con materiali naturali: Bio-Oss e Bio-Gide. Un utile manuale per i medici che desiderano approfondire personalmente questa affascinante materia della chirurgia orale. Il volume, ricco di fotografie esplicative, è stato redatto dal Prof. Maiorana e dai suoi collaboratori del Dipartimento di Implantologia dell’Università di Milano, con il contributo di Heike Wanner, specialista di comunicazione medica della Geistlich Biomaterials. Gravi difetti dell’osso mandibolare dovuti alla resezione di un tumore rappresentano un problema importante per il restauro funzionale (masticazione, deglutizione e parola), che influenza fortemente la qualità della vita dei pazienti. La ricostruzione del tessuto perso per facilitare l’inserimento dell’impianto significa eseguire interventi relativamente complessi di chirurgia maxillofacciale, caratterizzati da una certa morbidità. A differenza dell’Europa o degli Stati Uniti, dove i pazienti affetti da tumori della testa e del collo sono per lo più trattati da chirurghi ORL e plastici, in Cina sono i chirurghi orali e maxillo-facciali che li trattano, oltre a compiere la successiva ricostruzione dell’osso. La casistica di tali pazienti alla Scuola di Stomatologia dell’Università di Pechino è abbastanza CAPITOLO 1: Principi di base di implantologia nelle aree estetiche CAPITOLO 2: Classificazione dei difetti ossei CAPITOLO 3: Matrice ossea inorganica e membrane in collagene CAPITOLO 4: Disegno dei lembi CAPITOLO 5: Incrementi ossei: procedure chirurgiche CAPITOLO 6: Ottimizzazione dei tessuti molli: tempistica e tecniche CAPITOLO 7: Condizionamento dei tessuti molli con i provvisori CAPITOLO 8: Protesi estetiche definitive: materiali e metodi CAPITOLO 9: Gestione delle complicanze: possibilità e limiti Pagine Illustrazioni Formato Lingua 152 Foto e illustrazioni a colori 28,7x22 cm Italiano Editore Edizione ISBN Note Italia Press Edizioni 2009 978-88-89761-48-9 Edizione italiana 2010 150,00 € Per ordini e info: 011 0463350 / 011 19715665 / www.tueor.com